Luigi Veronelli ha dedicato la sua vita alla difesa della terra e alla preservazione delle tradizioni tanto da intuire le potenzialità di quelle che lui stesso definisce come Denominazioni Comunali (De.Co.) e che potrebbero essere accostate ad una sorta di "carta d'identità" dei prodotti di un territorio. A questa visione, Roberto De Donno si accosta consapevole della straordinaria forza dell'idea veronelliana e ne studia a fondo le possibilità di applicazione pratica. Il volume ha il pregio principale di affrontare tematiche complesse con uno stile narrativo e. si articola in quattro parti: 1, indagine storica sulla tradizione gastronomica italiana, ricca di riflessioni anche socio-letterarie; 2, confronto delle De.Co. con le normative nazionali ed europee e criticità della loro adozione; 3, potenzialità delle De.Co. come strumento di marketing territoriale; 4, esperienze dei comuni di Caltagirone, Mezzago, Sarule e Specchia, rappresentativi di una lungimirante politica di valorizzazione territoriale. La lettura incita l'immaginario e la storia diventa attuale, associando, al ritmo narrativo delle parole, un'esperienza estetica e polisensoriale, e lasciando spazio al ricordo dei nostri "passati" e alla riflessione sui valori futuri. Solo riproponendo sul palcoscenico globale l'identità di un territorio è possibile sconfiggere l'assedio dell'uniformità di contenitori e contenuti culturali, sociali, gastronomici, artigianali.
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