Con la meticolosa puntualità e il puntiglioso rigore che contraddistinguono il giornalismo d’oltreoceano, l’americana Kerin O’Keefe percorre la vita di Franco Biondi Santi, da quando bambino, assiste all’attività del padre Tancredi e vede crescere quel Brunello di Montalcino che solo pochi anni prima suo nonno aveva inventato, fino a oggi che il vino è diventato un mito riconosciuto nel mondo. In mezzo, come in tutte le vite di questi eroi del luogo, un continuo susseguirsi di lotte, di trasformazioni, di strenue difese per salvaguardare l’identità del suo vino. Il racconto è costellato di aneddoti, come quello della costruzione di un muro in cantina per nascondere le annate storiche dal passaggio del fronte della guerra: “Quando arrivano qua o ce le bevono o ce le rubano”. L’eleganza toscana, la tenuta dei Biondi Santi, la storia di un uomo si confondono con la storia del made in Italy, di un vino che in un secolo ha fatto parlare di sé in tutto il mondo.
Kerin O'Keefe, americana, laureata in Letteratura Inglese, vive in Italia, sposata ad un italiano. Giornalista, scrive per scelta solo di vino, con acutezza e disincanto. |