Tra le molte arrivate, scegliamo alcune lettere esemplificative dell'entusiasmo e della partecipazione al Critical Wine
Da Marco e Monica
Cascina Besciolo
A Luigi Veronelli, Maurizio Murari, Pino Tripodi, Marc Tibaldi
Gorzegno (CN), 16 dicembre 2003
Carissimi,
a proposito di Fiera dei particolari/Critical wine… Grazie! Un grazie sincero e affettuoso per averci dato l’opportunità di parteciparvi; grazie per la vostra disponibilità, per l’impeccabile organizzazione, per aver tirato in ballo argomenti di discussione e riflessione a noi profondamente vicini…
Da Paolo e Olivia Lanzani
La Spinosa Alta
A Luigi, Marc, Muro, Pino
Ottiglio M.to (AL), 11 dicembre 2003
Abbiamo partecipato alla 3 giorni del Leoncavallo, la nostra prima partecipazione ad una esposizione di vini. E’ stato magnifico, l’ambiente molto adatto ai temi discussi… e poi, un pubblico straordinariamente vero e soprattutto molto giovane, organizzatori che si sono dati da fare anche trasportando cartoni di vino per gli espositori… ai ragazzi (di età e di spirito) e ai frequentatori del Leoncavallo và un “bravo” per l’interesse sorprendente dimostrato verso il lavoro di noi vignaioli.
Per le statistiche: 3 persona in permanenza allo stand, rientro a casa ogni sera, 132 bottiglie vendute, 40 per le degustazioni, nessun incidente o sgarberia da parte dei visitatori.
Stavamo per dimenticare i colleghi: abbiamo sentito solo elogi per l’organizzazione, nessuna critica, soddisfazione per i contatti e la partecipazione.
Grazie a tutti voi per aver organizzato questa prima fiera. Siamo pronti alle prossime avventure e ai progetti presentati durante la manifestazione. Uno soprattutto: il prezzo sorgente, una sfida non facile ma da tentare.
Caro signor Veronelli, faccia in modo da rimanere con noi le plus lontan possible!
Da Nino Tini
Azienda Montepiano
A Luigi Veronelli
Faenza, 8 dicembre 2003
Con piacere ho accettato di partecipare al Critical wine al Leoncavallo. Oggi, con orgoglio, posso dire che ero presente. Ho buttato sulla carta alcune riflessioni in merito alla vostra iniziativa, fatene quello che ritenete opportuno. Tutto va inteso a un solo fine: il vino di qualità di noi piccoli produttori. Caro Veronelli, prometto di venire a trovarti. Io ho 70 anni ma vivo con l’entusiasmo dei giovani, come anche tu vivi con gioia i tuoi anni.
…Qualche giorno fa sul Corriere della Sera, in terza pagina, si invocava la nascita a Milano di un nuovo Illuminismo, si parlava anche di salotti buoni della città. Oggi debbo includere, di certo, in questo nuovo Illuminismo anche il Centro Leonvìcavallo, grazie all’intuito, all’intelligenza e all’esperienza di Luigi, che ha capito il pericolo che sta affliggendo l’artigianato del vino di qualità…
…Il Centro Leoncavallo ha, con piena disponibilità, dato un significativo messaggio: essere presente come parte attiva anche nel campo dell’agricoltura, a volte pesantemente penalizzata dallo strapotere del denaro e del profitto. Al Leoncavallo è apparsa una luce nuova che ci dà forza nel proseguire l’attività di piccoli produttori: con il confronto diretto con i consumatori, con l’iniziativa del prezzo sorgente. Chiedo al Leoncavallo di impegnarsi per organizzare un deposito fisso di vino dei piccoli produttori, fuori dalle gabelle, per il consumatore finale… altrimenti si chiude bottega.